Le “Madonie Generose”: il documentario che racconta la bellezza del territorio

31 Gennaio 2022
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Ieri sera è andata in onda, su Rai5, la replica di “Madonie generose”: il documentario di Gianfranco Anzini che racconta le splendide montagne del nostro territorio. I segreti nascosti dei monti di Palermo, ricchi d’acqua, tra i loro sottosuoli e boschi, tra vette e crepacci che hanno testimoniato il trascorrere del tempo, conservandone la bellezza.

La miniera di sale di Petralia Soprana

Ma oltre le montagne c’è di più. Il documentario pone anche la lente di ingrandimento su Petralia Soprana e la sua gigantesca miniera di sale fossile, dove è nata anche una galleria di arte moderna che espone maestose sculture realizzate da grandi blocchi di sale. Un luogo che affascina e che conquista i visitatori che arrivano da ogni parte della Sicilia e non solo. 

Alla scoperta dei borghi delle Madonie

Il racconto prosegue concentrandosi su alcuni comuni delle Madonie. E a portarci alla scoperta della loro frammentaria bellezza, è la gente del posto che meglio di chiunque altro sa coglierne l’essenza.

A guidarci c’è Maria Di Fina, di Polizzi Generosa, caposquadra degli operai della forestale dell’Ente Parco delle Madonie. Tommaso Muscarella, di Caltavuturo, che da anni lavora come operatore per lo sviluppo locale, e si dedica a valorizzare palestre di roccia, mete per escursioni. Damiano Sabatino di Bompietro, che da anni si dedica all’intaglio di un oggetto tipico delle escursioni in montagna: il bastone da passeggio

Altri protagonisti sono Biagio la Rosa, con la sua cavalla Flica; Petra Gottfried, tedesca da tanti anni in Italia, che vive in una frazione di Petralia Soprana; Sofia Muscato, attrice di Valledolmo; Gandolfo Pagano, designer e musicista; Nino Vetri, scrittore e musicista anche lui, che torna spesso nella vecchia casa di famiglia di Geraci Siculo; Michelangelo Lacagnina, pittore, che si è invece appassionato di Polizzi e delle Madonie grazie al noto stilista Domenico Dolce, originario del comune madonita.

QUI per vedere il documentario.